Appena arrivati, i giardini scolpiti della Galleria Nazionale Scozzese di Arte Moderna di Edimburgo ci hanno regalato un’atmosfera favorevole alla scoperta. Il museo è ospitato in due edifici separati, in un ambiente tranquillo e lontano dal centro della città.
Tra opere iconiche del XX secolo e coinvolgenti mostre contemporanee, abbiamo esplorato queste due sedi con le loro atmosfere complementari. Ognuna di esse offre un’esperienza di visita unica.
In questo articolo troverà alcuni consigli utili che la aiuteranno a prepararsi per la sua visita e a trascorrere un periodo meraviglioso!

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Perché visitare la Galleria Nazionale Scozzese d’Arte Moderna?
Il museo ne vale la pena? La nostra opinione:
Sì, la Galleria Nazionale Scozzese di Arte Moderna merita una visita. Abbiamo apprezzato molto questa pausa artistica a Edimburgo, per diversi motivi:
- La galleria si sviluppa su due edifici(Modern One e Modern Two), in un ambiente verde, lontano dal trambusto del centro città.
- La visita invita alla contemplazione e alla riflessione, tra grandi nomi dell’arte moderna e creazioni contemporanee impegnate.
- Le mostre temporanee sono spesso immersive.
- L‘integrazione dell’arte negli spazi esterni aumenta il piacere della scoperta.
Per coloro che apprezzano l’arte moderna, questa è una delle cose migliori da fare a Edimburgo.

Per cosa è famosa la Galleria Nazionale d’Arte Moderna scozzese?
La Galleria Nazionale Scozzese d’Arte Moderna è rinomata per le sue collezioni, che comprendono opere di Picasso, Pollock, Klee e Beuys. Inoltre, svolge un ruolo centrale nella scena artistica scozzese, ospitando mostre temporanee audaci e impegnate.
Si distingue anche per i suoi giardini e le installazioni all’aperto, come la scultura Landform, opera di Charles Jencks, architetto e teorico del paesaggio. Creata nel 2001, questa installazione ondulata di prati e vasche d’acqua incarna un approccio scultoreo al paesaggio ispirato alla scienza, alla geometria e alla cosmologia.

I nostri momenti preferiti
Oltre alle opere di alcuni dei più grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea, abbiamo apprezzato la mostra:
- Il contrasto tra l’architettura neoclassica degli edifici e la loro disposizione contemporanea. Entrambi gli edifici conservano il loro fascino storico, pur offrendo spazi puliti, luminosi e ben progettati.
- Le mostre temporanee sono state dei grandi momenti di scoperta. Durante la nostra visita, abbiamo potuto vedere l’universo tessile e architettonico dell’artista sudcoreano Do Ho Suh, seguito dalle opere d’arte della mostra Women in Revolt!
- I giardini scolpiti sulle rive del Water of Leith ampliano la visita all’aperto. La scultura Landform di Charles Jencks, in particolare, crea un legame armonioso tra il paesaggio e l’arte contemporanea.

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La storia in breve
La Galleria Nazionale Scozzese di Arte Moderna è stata inaugurata nel 1960. È ospitata in un ex orfanotrofio del XIX secolo, ora conosciuto come Modern One. Nel 1999, un ex edificio amministrativo, il Modern Two, situato proprio di fronte, è stato integrato per ospitare opere più contemporanee. Da allora, la sede si è affermata come un importante centro per l’arte moderna e contemporanea in Scozia, combinando il patrimonio architettonico con un’ambiziosa programmazione artistica.

Accesso: Galleria Nazionale Scozzese di Arte Moderna, Edimburgo
Dove si trova il museo?
- Il museo si trova a ovest del centro di Edimburgo, nel Dean Village.
- È vicino alla passerella Water of Leith.
- A circa 15 minuti a piedi da Princes Street.
L’indirizzo del museo è il seguente:
73 e 75 Belford Road, Edimburgo, EH4 3DR, Scozia

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Come arrivarci?
È molto facile raggiungere il museo dal centro di Edimburgo:
- A piedi (a nostro avviso il più piacevole): preveda circa 15 minuti da Princes Street, attraverso il grazioso Dean Village o lungo la Water of Leith.
- Con i mezzi pubblici: la fermata dell’autobus della Galleria d’Arte Moderna è servita dalla linea 13; la fermata del tram Haymarket Station dista 15 minuti a piedi.
- In auto: il museo è raggiungibile dal centro città in circa dieci minuti. Tuttavia, il traffico può essere intenso nelle ore di punta e la segnaletica del museo è piuttosto discreta.

Parcheggio
- Abbiamo trovato un parcheggio a pagamento, aperto dalle 9.45 alle 17.30, vicino a ciascun edificio.
- Il parcheggio costa 5 sterline fino a 4 ore e 9 sterline da 4 a 8 ore.
- Non è possibile fermarsi per più di 8 ore o parcheggiare per la notte.
- I posti a sedere possono riempirsi rapidamente durante i periodi di punta, quindi è consigliabile arrivare in anticipo.

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Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
- I giardini e le strutture esterne sono perfetti per godersi il bel tempo, ma il museo è un piacere da visitare ogni giorno, anche nei giorni di pioggia!
- Durante la settimana, l’atmosfera è più tranquilla al mattino e nel primo pomeriggio, ideale per passeggiare tra le opere.
- Tenga presente che le mostre temporanee possono attirare grandi folle nei fine settimana, soprattutto quando vengono inaugurate.

Durata della visita e principali difficoltà
Per visitare i due musei senza affaticarsi ci vorranno circa 2 ore.
Le consigliamo di dedicare mezza giornata a godersi i giardini e, perché no, di consumare un pasto o un tè in loco.

I 2 edifici sono completamente accessibili alle persone con mobilità ridotta.

Consigli su come visitare
Il giorno previsto per la nostra visita, abbiamo potuto visitare solo la Modern One(la Modern Two era chiusa per l’installazione di una nuova mostra). Abbiamo iniziato al piano terra, dove abbiamo visto unamostra temporanea dell’artista sudcoreano Do-Ho-Suh, prima di spostarci al piano superiore per visitare le collezioni permanenti. Qui abbiamo visto opere di alcuni dei più grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, oltre a opere di artisti scozzesi.
Abbiamo approfittato dei nostri pochi giorni a Edimburgo per tornare alla Galleria Nazionale Scozzese d’Arte Moderna e visitare Modern Two per l’inaugurazione della mostra Women in Revolt! Questo ci ha dato l’opportunità di apprezzare l’impegno della galleria per la causa e l’espressione delle richieste fatte dagli artisti in mostra.

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Visita con i bambini
Durante la nostra visita, abbiamo notato una serie di modi di accogliere i giovani visitatori:
- I libretti di attività gratuiti, disponibili all’ingresso, permettono ai bambini di scoprire le opere in modo divertente,
- Aree dedicate in alcune stanze offrono un angolo tranquillo per disegnare, leggere o maneggiare materiali creativi,
- A volte vengono organizzati workshop ed eventi per famiglie durante le vacanze scolastiche.
- Scopra di più qui.

Orari e prezzi
- La Galleria Nazionale Scozzese d’Arte Moderna è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.
- L‘ingresso alle mostre permanenti è gratuito.
- Per alcune mostre temporanee potrebbe essere previsto un costo.
- Scopra di più qui.

Visite guidate
Non abbiamo assistito a visite guidate, ma l’applicazione d’arte gratuita Smartify le permette di scoprire di più sulle opere del museo.
Restauro
Ogni edificio dispone di un proprio caffè, ideale per una pausa durante la sua visita:
- Café Modern One: uno spazio luminoso al primo piano, con vista sui giardini, che offre piatti caldi, insalate, pasticcini e bevande calde in un’atmosfera tranquilla.

- Paolozzi’s Kitchen (Modern Two): al piano terra, il caffè prende il nome dall’artista scozzese, le cui opere giganti decorano lo spazio.

Modern One: Arte moderna e una passeggiata in un parco verde
Se da un lato abbiamo amato l’ambiente esterno dell’edificio, la sua architettura e i suoi giardini, dall’altro siamo stati sedotti dalla ricchezza e dalla diversità delle opere che ospita.
Arrivo immersivo tra scultura e architettura classica
Ancora prima di varcare le porte, l’arte invita a entrare nel paesaggio con Landform, un’installazione paesaggistica di grandi dimensioni di Charles Jencks. E in lettere al neon bianche, il messaggio dell’artista britannico Martin Creed: “Andrà tutto bene”.

L’edificio stesso, un ex orfanotrofio in stile neoclassico, offre un interessante contrasto tra il suo passato storico e la modernità dei suoi contenuti.

Mostra temporanea immersiva al piano terra
Al momento della nostra visita, il piano terra ospitava una mostra dedicata all’artista sudcoreano Do-Ho-Suh. Le opere esploravano le nozioni di memoria, identità e spostamento attraverso materiali leggeri, principalmente fili e tessuti traslucidi.

Tra questi, un’installazione architettonica a grandezza naturale che invitava i visitatori a camminare attraverso corridoi e stanze ricreate in tessuti, giocando sulla trasparenza e sulle sovrapposizioni. L’atmosfera della mostra era intima, poetica e profondamente sensoriale. Era estremamente delicata.

Capolavori del XX secolo al piano superiore
Al piano superiore, la collezione permanente ci mette di fronte alle principali opere d’arte del XX secolo. Opere di Picasso, Morandi, Pollock, Paul Klee, Munch e Beuys sono esposte in una disposizione chiara e ariosa.

La mostra è organizzata in modo da creare un dialogo tra stili e periodi, permettendo ai visitatori di cogliere l’evoluzione delle forme artistiche, tra figurazione, astrazione ed esperimenti più concettuali.

Moderno Due: mostre audaci e un’atmosfera più confidenziale
Dall’altro lato del giardino, l’edificio Modern Two offre un approccio più intimo all’arte contemporanea. Ospita progetti spesso impegnati, dove l’esperienza è costruita su un rapporto diretto con le opere e le idee.
Una sede eccezionale per un approccio impegnato
Modern Two occupa un ex edificio amministrativo che è stato convertito in uno spazio museale alla fine degli anni Novanta. Per quanto sia monumentale come il suo vicino, offre un’atmosfera più sobria, che favorisce l’introspezione.

Questa sede è stata progettata per ospitare mostre più concettuali o politiche, spesso legate a importanti questioni sociali e culturali. Esplora approcci artistici contemporanei che mettono in discussione, sfidano o raccontano una storia diversa.

Progetti contemporanei e mostre temporanee
Al momento della nostra visita, l’edificio ospitava un’importante mostra collettiva incentrata sull’attivismo femminista nell’arte britannica dagli anni Settanta agli anni Novanta. L’esposizione, ricca di documenti d’archivio, manifesti, video e installazioni, tracciava le lotte condotte dalle donne artiste contro le norme sociali e le strutture patriarcali.

Siamo stati colpiti dalla diversità degli approcci e dalla forza dei messaggi, in un viaggio che ha lasciato spazio anche alla riflessione individuale.

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Domande frequenti
Può visitare entrambi gli edifici con lo stesso biglietto?
L’accesso è gratuito. Tuttavia, potrebbe essere previsto un biglietto separato per una specifica mostra temporanea.

Possiamo scattare foto nel museo?
Sì, se non diversamente indicato in alcune mostre temporanee.










































































































